Ultima modifica: 30 Marzo 2020

CIRCOLARE N. 66

AI RAGAZZI ED ALLE RAGAZZE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI RODENGO SAIANO

Ai ragazzi ed alle ragazze della scuola secondaria di primo grado

E pc

Ai genitori degli alunni

Ai docenti della scuola secondaria

dell’IC di Rodengo Saiano

                                   

Carissimi ragazzi e carissime ragazze,

                è più di un mese che la scuola non risuona più delle vostre voci, delle vostre risate e da una decina di giorni la nostra bella scuola è proprio vuota… tornerà a riempirsi della vostra bella e vivace presenza e di nuovo tornerà ad essere una scuola viva, non un contenitore vuoto come lo è adesso. Per ora è lì in attesa del nostro ritorno, che avverrà anche se non sappiamo ancora quando sarà, siamo sicuri che avverrà.

In questo tempo siamo tutti impegnati a contrastare il diffondersi del coronavirus, facendo qualcosa di straordinario, che mai ci saremmo sognati di vivere, restare sempre chiusi in casa! Questo apparente non fare nulla è in verità un’azione potentissima di contrasto alla diffusione del virus, per cui anche se non sembra anche voi ragazzi e ragazze siete impegnati in prima linea. Questa chiusura dentro le mura di casa è difficile per noi adulti, so bene che lo è ancora di più per voi ragazzi e ragazze che avete una vitalità traboccante, ma è un tempo che, anche se ci appare lunghissimo mentre lo viviamo, sarà davvero una parentesi molto piccola nell’arco della vostra vita.

Sembra strano la scuola è chiusa, ma non è finita! Anzi è più viva che mai: certo abbiamo dovuto cambiare tutto, niente aule in muratura, ma solo aule virtuali, nessuno “spintone” per arrivare per primo anzi nessun contatto, ma ci si può vedere e salutare durante le videolezioni ed improvvisamente ci si sente vicini ci si sente di nuovo classe!

I vostri professori e professoresse mi hanno riferito che siete molto bravi ed hanno notato che siete stati davvero contenti di potervi rivedere come classe!

Vi dirò che anche i vostri professori sono molto contenti di rivedervi, stanno lavorando moltissimo per voi perché è proprio diverso insegnare in classe ed insegnare on line, ma lo fanno volentieri perché amano il loro lavoro ma più di tutto vi vogliono bene.

Dovete sapere che siamo sempre in contatto, anche noi facciamo le riunioni utilizzando Meet, per cui sono al corrente di come state partecipando, di chi fa i compiti e li consegna con regolarità e di chi ha trovato qualche difficoltà.

Le regole che valgono a scuola valgono ovviamente anche on line, vi ricordo che se fate le foto al monitor o fate lo screenshot al cellulare e poi le fate girare tra di voi tramite Whatsapp o altri servizi simili state violando le regole della privacy (che valgono ancora) e che potreste ritrovarvi a far pagare ai vostri genitori una multa assai salata! Per cui comportatevi tutti bene e vedrete che incontrarsi, anche se soltanto on line diventerà un appuntamento atteso e davvero bello per tutti.

Qualcuno di voi ha chiesto ai propri docenti di poter utilizzare Meet anche tra di voi, e so che vi collegate molto prima di una lezione e che ci restate a lungo dopo la lezione.

Se volete potete fissare degli appuntamenti tra di voi, quando non siete impegnati nei compiti o nelle video lezioni ma ad una sola condizione e cioè che l’incontro sia aperto sempre a tutta la classe, esattamente come a scuola in aula entrano tutti quelli della classe così in Meet entrano tutti quelli della classe. In materiali per la didattica troverete le “istruzioni” per collegarvi da soli.

È chiaro che ci fidiamo di voi ma se scopriamo che questo strumento viene utilizzato male, vi toglieremo questa possibilità e vi ricordo che se qualcuno vuole mettersi in mostra facendo un po’ lo sciocco è anche responsabilità della classe farlo smettere al più presto per non rovinare questo momento a tutti.

Sono certa che saprete farne buon uso, ogni possibilità che ci troviamo tra le mani richiede la nostra responsabilità, siete grandi ormai e so che farete buon uso di Meet anche per farvi un po’ di compagnia ed aiutarvi se ne avrete la necessità.

 

Questo tempo ci sta insegnando anche che stare con gli altri è meglio che stare da soli, ma per stare con gli altri rispettandosi ed aiutandosi è necessario che tutti rispettino le regole del gruppo.

 

Andrà tutto bene, ragazzi e ragazze di Rodengo!

Vi abbraccio con grande affetto

 

La vostra preside (o dirigente scolastica)

Elisabetta




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